diario di viaggio
Il Festival delle Geografie a partire da quest’anno ha inaugurato: I Viaggi con il Libro del Mondo.
Un’occasione per tornare a toccare con mano alcuni dei luoghi o dei temi affrontati nelle diverse edizioni del Festival, un modo per aprire uno spazio in più di condivisione col pubblico del Festival, che cresce anno dopo anno.
Il viaggio che abbiamo fatto quest’anno è un viaggio essenziale per iniziare a scoprire la complessità del Caucaso meridionale, percorrendo un variegato itinerario che congiungerà la capitale georgiana a quella armena.
Zona di frontiera tra grandi potenze imperiali che hanno lasciato le loro tracce – da ultime quelle persiana, russa e ottomana – ma anche passaggio fondamentale, crocevia tra Asia e Europa, tra mondo russo e Medio Oriente. Culla di civiltà e lingue antichissime e complesse, sopravvissute in territori ambigui e cangianti.
Di seguito il reportage di viaggio completo raccontato giorno per giorno con le parole di Laura Cesana.
A Tbilisi, nella notte georgiana
Si è appena concluso l’esperimento del Festival delle Geografie – riuscito, vista la soddisfazione dei partecipanti – di affiancare un viaggio reale ai tanti raccontati nei giorni della manifestazione che,…
Tbilisi, tra passato e presente una città in trasformazione
Mercoledì 23 luglio Alle 9, puntualissima, Nathalia ci attende nella hall per accompagnarci nella visita alla capitale della Georgia. La seguiamo mentre elaboriamo la prima, inaspettata, informazione sull’attrattività turistica del…
Kazbegi, nello spazio infinito del Caucaso Maggiore
Giovedì 24 luglio È il giorno delle grandi montagne: riprendiamo il pulmino e, con la guida sicura di Ghiorghi, puntiamo verso la Strada Militare Georgiana, il lunghissimo asse di collegamento…
Kazbegi e Tbilisi, montagna e città in bilico sul futuro
Venerdì 25 luglio Ci svegliamo in un mattino sereno che ha spazzato le nuvole del giorno prima e il Kazbeg finalmente ci svela il suo massiccio roccioso e la sua…
Dalla steppa georgiana alla valle del Debet: entriamo in Armenia
Sabato 26 luglio È il nostro ultimo giorno in Georgia e lo affrontiamo attraversando il Kakheti, la regione del vino che si estende a sud est della capitale, punteggiata da…
I monasteri armeni, il silenzio e la forza delle pietre
Domenica 27 luglio È la giornata dell’incontro con la religione e la spiritualità armene, che storicamente si sono inscritte nei suoi numerosi, possenti, magnifici e silenziosi monasteri. La giornata festiva…
I khachkar di Noratus: “Un regno di pietre urlanti”
Lunedì 28 luglio. Se c’è qualcosa che si trova solo in Armenia, questi sono proprio i khachkar, le steli di pietra – questo il loro significato letterale – e sono…
Luci e suoni a Yerevan, la ritrosia dell’Ararat, i vigneti, le cicogne
Martedì 29 luglio. La nostra prima serata a Yerevan se ne è andata velocemente fra una cena tipica – in un ristorante del centro gestito da una simpatica signora che,…
Yerevan, fra la memoria del genocidio e il sorriso di una ragazza
Mercoledì 30 luglio. È soprattutto un incontro umano quello con Karen, la guida che ci accompagnerà nella visita di Yerevan e nella nostra ultima giornata in Armenia. Alto, brizzolato, capace…


















































